Bisogno di sangue

bisognodisangueCome dimostrano le più recenti statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il bisogno di sangue per scopi terapeutici non solo è molto alto, ma poche, anzi pochissime, sono le nazioni che si avvicinano al livello desiderato.

Una statistica statunitense calcola che per ogni posto letto d’ospedale occorrono, ogni anno 10 unità di sangue o suoi derivati.

Il dato non deve sembrare eccessivo: per un intervento chirurgico normale vengono impiegati da 1 a 5 unità da 350 grammi di sangue; nei casi di emorragia per incidente da 2 a 10; negli interventi a cuore aperto da 6 a 12.

Basta calcolare quanti incidenti stradali avvengono ogni anno in Italia per capire quanto è alto il bisogno di sangue. Una conoscenza più dettagliata del problema ci permette di renderci  meglio conto delle dimensioni del fenomeno.

Gli obiettivi di una trasfusione posso essere diversi. Innanzitutto si riporta al livello normale il volume di sangue nel corpo del malato ottenendo anche di riportare ai valori di norma la pressione del sangue.

La trasfusione è utile, anzi indispensabile anche là dove occorre riportare al livello normale la quantità di globuli rossi permettendo di conseguenza all’organismo ammalato di continuare a fornire ossigeno alle cellule ed ai tessuti. Altro scopo è quello di reintegrare globuli bianchi e piastrine indispensabili per riattivare le difesa organiche e facilitare la coagulazione del sangue.

Infine la trasfusione è necessaria per riportare a livelli normali piastrine e componenti plasmatiche scarse od assenti. Quindi la trasfusione del sangue viene attuata in caso di emorragie acute di tipo traumatico, dovute cioè ad incidenti, o di tipo organico, dovute cioè a malattie; negli interventi chirurgici; nelle malattie del sangue; in caso di ustioni; nelle carenze di albumina o di altri fattori plasmatici. I risultati conseguibili erano, prima dell’inizio delle terapie trasfusionali, impensabili. Basti pensare ai trapianti e agli interventi su cuore e polmoni.

bisognodisangue2DONARE IL SANGUE

Il sangue umano è un prodotto naturale, indispensabile alla vita e soprattutto non riproducibile artificialmente. Ma non ce n’è mai abbastanza.
Ogni giorno, per tutti i giorni dell’anno, il sangue è una necessità per molti uomini, donne e bambini, alle prese con interventi delicati.
Nessun ente od organismo istituzionale può provvedere in questo delicato settore; l’unica risposta possibile, seria e responsabile, può venire solamente dalla solidarietà dei cittadini, cioè da tutti noi, che siamo fornitori ed utenti di questo indispensabile mezzo terapeutico.
Esso si compone essenzialmente di una parte liquida, plasma, e di una parte corpuscolata, globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. In base a particolari sostanze (antigeni) presenti sulla superficie dei globuli rossi il sangue si differenzia, per usare una formulazione didattica e semplice in diversi sistemi gruppoematici di cui il sistema AB0 rappresentato dal: gruppo A, gruppo B, gruppo AB, gruppo 0 (zero) e dal sistema Rhrappresentato principalmente dalla presenza dell’antigene D (Rh+) o dalla presenza dell’antigene d (Rh-).

Perchè donare?
–  Per gli altri – Un gesto di grande consapevolezza e solidarietà. Donare il sangue può davvero salvare una vita: Molti bambini affetti da malattie ematologiche (leucemia, talassemia, ecc) così come le persone con gravi emorragie per incidente possono essere salvati grazie al sangue donato. Così anche pazienti cha subiscono interventi chirurgici possono avere necessità di impiego di globuli rossi concentrati e/o di plasma, e/o di piastrine per problemi inerenti il decorso operatorio.

–   Per te stesso – Per tenere sotto controllo la tua salute, attraverso le visite e gli esami. Donare sangue periodicamente garantisce a noi, donatori potenziali, un controllo costante del nostro stato di salute, attraverso le visite sanitarie e gli accurati esami di laboratorio. Abbiamo così la possibilità di conoscere il nostro organismo e di vivere con maggiore tranquillità, sapendo che una buona diagnosi precoce eviterà l’aggravarsi di disturbi latenti.

–   Contro la speculazione – Per rendere l’Italia autosufficiente e limitare l’importazione. Il fabbisogno nazionale di sangue intero, secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, è calcolato in 2.300.000 unità, mentre quello del plasma è di 850.000 litri. I donatori necessari dovrebbero essere almeno 1.300.000. Siamo ancora molto lontani dall’autosufficienza, specie per i plasmaderivati. Per coprire il fabbisogno è necessario ricorrere all’importazione di plasma e di emoderivati che non sempre sono ottenuti da donatori volontari periodici.

–   Perchè d’estate c’è più bisogno –  Dona il sangue prima di partire per le vacanze. Nel periodo estivo si avverte un calo di donazioni mentre il bisogno di sangue aumenta, anche per il maggior flusso di turisti e per il fabbisogno di servizi come, ad esempio, l’alta chirurgia e i trapianti

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