{"id":13,"date":"2014-01-03T10:12:44","date_gmt":"2014-01-03T10:12:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/?page_id=13"},"modified":"2014-01-07T11:52:32","modified_gmt":"2014-01-07T11:52:32","slug":"regolamento-nazionale-avis","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/chi-siamo\/regolamento-nazionale-avis\/","title":{"rendered":"Regolamento nazionale Avis"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_163\" style=\"width: 110px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/REGOLAMENTO-Avis.pdf\" target=\"_blank\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-163\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-163 \" alt=\"pdf\" src=\"http:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/pdf-150x150.jpg\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-163\" class=\"wp-caption-text\">DOWNLOAD<\/p><\/div>\n<p>Approvato il 16 Maggio 2004 dalla 68^ Assemblea Nazionale<\/p>\n<p>INDICE<br \/>\nART. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE<br \/>\nART. 2 SOCI<br \/>\nART. 3 DOVERI DEI SOCI<br \/>\nART. 4 LOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL\u2019ASSOCIAZIONE<br \/>\nART. 5 BENEMERENZE ASSOCIATIVE<br \/>\nART. 6 MODALITA\u2019 DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA<br \/>\nART. 7 COSTITUZIONE ED ADESIONE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI<br \/>\nART. 8 ORGANI<br \/>\nART. 9 NORME ELETTORALI<br \/>\nART.10 ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI<br \/>\nART.11 CONSIGLIO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nART.12 COMITATO ESECUTIVO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nART.13 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nART.14 COLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nART.15 GIURI\u2019 NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nART.16 NORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE<br \/>\nART.17 CARICHE<br \/>\nART.18 REGOLAMENTO DELLE AVIS TERRITORIALI<br \/>\nART.19 NORME GENERALI (TRANSITORIE)<br \/>\nART.20 DATA E INDIZIONE DELLE ELEZIONI<br \/>\nART.21 ELETTORATO ATTIVO<br \/>\nART.22 ELETTORATO PASSIVO<br \/>\nART.23 VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE<br \/>\nART.24 COMPETENZE DELLA COMMISSIONE VERIFICA POTERI NELLA FASE ANTECEDENTE ALLO SVOLGIMENTO DELLA SEDUTA ASSEMBLEARE<br \/>\nART. 25 NORME APPLICATIVE SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI<br \/>\nART. 26 VERIFICA DEI QUORUM ED ESPRESSIONI DI VOTO PALESE<br \/>\nART. 27 IL COMITATO ELETTORALE<br \/>\nART.28 VOTAZIONI<br \/>\nART. 29 RICORSI CONTRO I RISULTATI DELLE ELEZIONI<br \/>\nART. 30 NORMA TRANSITORIA<\/p>\n<p>Regolamento AVIS Nazionale pag. 2\/21<br \/>\nArt. 1<br \/>\nCOSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE<br \/>\nL\u2019AVIS \u00e8 stata fondata nel maggio dell\u2019anno 1927 dal Dott. Vittorio Formentano ed \u00e8 stata costituita a livello Nazionale il 28 aprile 1946.<br \/>\nEssa ha attualmente sede in Milano, viale Forlanini 23.<br \/>\nART. 2<br \/>\nSOCI<br \/>\nL&#8217;iscrizione all&#8217;Associazione del socio persona fisica viene effettuata su deliberazione del Consiglio Direttivo dell&#8217;Avis Comunale, di base o equiparata, previa domanda scritta presentata dall&#8217;aspirante socio, su apposito stampato predisposto dall&#8217;AVIS Nazionale.<br \/>\nUn socio deve essere iscritto ad una sola Avis Comunale, di base o equiparata.<br \/>\nUn socio, gi\u00e0 iscritto ad una Avis Comunale, di base o equiparata, pu\u00f2 chiedere di essere trasferito ad un\u2019altra Avis Comunale, di base o equiparata.<br \/>\nIl trasferimento decorre dalla data in cui il Consiglio Direttivo dell\u2019Avis Comunale, di base o equiparata interessata accoglie l\u2019istanza di adesione del socio.<br \/>\nLe Avis Comunali, di base o equiparate devono comunicare all&#8217;AVIS Nazionale entro il mese di marzo di ogni anno, per il tramite delle rispettive Avis Provinciali o equiparate, nonch\u00e9 Regionali o equiparate, l&#8217;elenco dei soci iscritti al 31 Dicembre dell&#8217;anno precedente, completo di tutte le variazioni e aggiornamenti (nuove iscrizioni, cancellazioni, trasferimenti\u2026). Le stesse Avis Comunali, di base o equiparate hanno competenza al trattamento dei dati per modifiche e aggiornamenti in corso d\u2019anno.<br \/>\nUn&#8217;Avis sovraordinata pu\u00f2 richiedere ad una Avis Comunale, di base o equiparata del proprio territorio \u2013 formulandone la motivazione con delibera del Consiglio Direttivo competente \u2013 di accogliere la richiesta di iscrizione di un socio non donatore che collabora con continuit\u00e0 a favore della stessa Avis sovraordinata. Gli oneri sociali sono a carico dell\u2019Avis sovraordinata che ha richiesto l\u2019iscrizione. L&#8217;eventuale mancato accoglimento della richiesta deve essere motivato.<br \/>\nIl Presidente o suo delegato \u00e8 responsabile, nei limiti e alle condizioni previste dalla vigente normativa in materia di &#8220;privacy&#8221;, del trattamento dei dati sensibili forniti dai soci ai fini associativi.<br \/>\nLa procedura di adesione all\u2019AVIS Nazionale dei soci persone giuridiche \u00e8 stabilita con circolare adottata dal Presidente Nazionale.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 3\/21<br \/>\nArt. 3<br \/>\nDOVERI DEI SOCI<br \/>\nI soci non possono avvalersi della loro appartenenza alla Associazione o degli eventuali incarichi ricoperti nella stessa per fini diversi da quelli previsti dallo statuto.<br \/>\nOgni decisione assunta dagli organi associativi, nel rispetto del principio di democrazia e delle competenze previste dallo statuto e dal presente regolamento, \u00e8 vincolante e deve essere osservata da tutti i soci.<br \/>\nTutti i soci, oltre all\u2019attivit\u00e0 di donazione di sangue e di emocomponenti e\/o alla collaborazione per le attivit\u00e0 associative, devono svolgere in relazione alle proprie possibilit\u00e0, nel pieno rispetto dell&#8217;etica associativa, in coerenza con gli indirizzi stabiliti dagli organi competenti, opera di promozione della donazione di sangue volontaria, anonima, gratuita e associata, nonch\u00e9 opera di propaganda finalizzata alla crescita associativa.<br \/>\nLa periodicit\u00e0 della donazione di sangue e\/o di emocomponenti \u00e8 stabilita nel rispetto della normativa vigente in materia e dei protocolli adottati.<br \/>\nI soci sono tenuti a fornire alla Associazione tutte le informazioni utili ai fini della gestione della stessa.<br \/>\nIl trattamento dei dati sensibili di cui l\u2019Associazione \u00e8 in possesso deve essere effettuato nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy.<br \/>\nIl socio donatore deve:<br \/>\na) Rifiutare qualunque compenso per le donazioni effettuate;<br \/>\nb) Evitare di dare notizie atte ad individuare che si sia assoggettato a prelievo a favore di persone determinate;<br \/>\nc) Fare riferimento per l\u2019attivit\u00e0 donazionale alle indicazioni dell\u2019Avis Comunale, di base o equiparata di appartenenza;<br \/>\nd) Fornire al personale medico dati anamnestici veritieri;<br \/>\ne) Osservare scrupolosamente le disposizioni in ordine all&#8217;ammissibilit\u00e0 alla donazione di sangue e\/o emocomponenti, alla loro periodicit\u00e0 ed alle indagini sanitarie ai fini della idoneit\u00e0 alla donazione;<br \/>\nf) Comunicare alla propria Avis Comunale, di base o equiparata tutte le informazioni utili e necessarie ai fini delle attivit\u00e0 associative<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 4\/21<br \/>\nArt. 4<br \/>\nLOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL\u2019ASSOCIAZIONE<br \/>\nIl nome, il logo, le strutture, i servizi dell\u2019Associazione devono essere utilizzati esclusivamente per i fini associativi previsti dallo statuto.<br \/>\nL\u2019AVIS Nazionale \u00e8 titolare del nome, del simbolo, del logo, e di ogni altro segno distintivo della Associazione, e ne tutela il corretto utilizzo.<br \/>\nLa modulistica utilizzata per le comunicazioni interne ed esterne dell\u2019Associazione deve essere uniforme per tutto il territorio nazionale.<br \/>\nFatte salve le iniziative di carattere istituzionale o in collaborazione con le istituzioni pubbliche, l\u2019abbinamento non temporaneo del logo e\/o dei segni distintivi dell&#8217;AVIS con il logo e\/o con segni distintivi di altri soggetti, ivi comprese altre associazioni di volontariato, deve essere preventivamente autorizzato \u2013 su richiesta espressa per il tramite dell\u2019Avis Regionale e corredata del relativo parere \u2013 dal Comitato Esecutivo Nazionale.<br \/>\nLa vigilanza in ordine al corretto utilizzo del nome, del logo e di ogni altro segno distintivo dell&#8217;AVIS \u00e8 esercitata dal Consiglio Nazionale.<br \/>\nArt. 5<br \/>\nBENEMERENZE ASSOCIATIVE<br \/>\nLa foggia delle benemerenze \u00e8 stabilita dal Consiglio Nazionale, sentita la Consulta dei Presidenti Regionali, ed \u00e8 uguale per tutti i soci.<br \/>\nLe benemerenze devono essere di foggia e di dimensioni tali da poter essere visibili e portate giornalmente.<br \/>\nEsse vengono attribuite in base ai seguenti criteri, vincolanti per tutte le Avis territoriali, che tengono conto, oltre che della attivit\u00e0 donazionale, anche della fedelt\u00e0 associativa, e precisamente:<br \/>\n1. Dopo 3 anni di iscrizione all\u2019AVIS e la effettuazione di almeno 6 donazioni, oppure al compimento di 8 donazioni;<br \/>\n2. Dopo 5 anni di iscrizione all&#8217;AVIS e la effettuazione di almeno 12 donazioni, oppure al compimento di 16 donazioni;<br \/>\n3. Dopo 10 anni d\u2019iscrizione all\u2019AVIS e la effettuazione di almeno 24 donazioni, oppure al compimento di 36 donazioni;<br \/>\n4. Dopo 20 anni d\u2019iscrizione all\u2019AVIS e la effettuazione di almeno 40 donazioni oppure al compimento di 50 donazioni;<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 5\/21<br \/>\n5. Dopo 30 anni d\u2019iscrizione all\u2019AVIS e la effettuazione di almeno 60 donazioni o al compimento di 75 donazioni;<br \/>\n6. Dopo 40 anni d\u2019iscrizione all\u2019AVIS e la effettuazione di almeno 80 donazioni o al compimento di 100 donazioni;<br \/>\n7. Alla cessazione della attivit\u00e0 donazionale per raggiunti limiti di et\u00e0 o per motivi di salute e la effettuazione almeno 120 donazioni.<br \/>\nAi fini dell\u2019attribuzione delle benemerenze, tenuto conto delle vigenti disposizioni legislative in materia, il numero delle donazioni di emazie effettuate dalle donatrici fino al compimento del cinquantesimo anno di et\u00e0 viene considerato doppio.<br \/>\nPer tutte le benemerenze non possono comunque essere prese in considerazione, sia per gli uomini che per le donne, pi\u00f9 di quattro donazioni all\u2019anno.<br \/>\nAi soci che esplicano con continuit\u00e0 funzioni non retribuite di riconosciuta validit\u00e0 nell\u2019ambito associativo, previa specifica deliberazione del Consiglio Direttivo dell\u2019Avis presso la quale prestano la propria collaborazione in relazione al livello della collaborazione stessa possono essere attribuite benemerenze come segue:<br \/>\n1. dopo 10 anni di iscrizione all\u2019Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 5 anni;<br \/>\n2. dopo 20 anni di iscrizione all\u2019Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 10 anni;<br \/>\n3. dopo 30 anni di iscrizione all\u2019Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 20 anni;<br \/>\n4. dopo 40 anni di iscrizione all\u2019Avis e di collaborazione una benemerenza non superiore a quella prevista per i soci donatori iscritti alla associazione da 30 anni<br \/>\nLe donazioni effettuate prima dell&#8217;iscrizione all&#8217;AVIS sono considerate valide ad ogni fine associativo, nei limiti e con le modalit\u00e0 previste dal presente regolamento, purch\u00e9 documentate dalla Associazione di provenienza o dalla struttura sanitaria presso la quale sono state effettuate.<br \/>\nArt. 6<br \/>\nMODALITA\u2019 DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA<br \/>\nLa regolare posizione degli aventi diritto di voto nell\u2019Assemblea Generale dei soci, cio\u00e8 i legali rappresentanti dei soci persone giuridiche e i delegati dei soci persone fisiche, \u00e8<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 6\/21<br \/>\naccertata dalla Commissione Verifica Poteri, sulla base della documentazione inviata dalle rispettive Avis Regionali.<br \/>\nTale documentazione consiste in:<br \/>\n1) I nominativi dei Presidenti e legali rappresentanti dei soci persone giuridiche;<br \/>\n2) I nominativi dei delegati dei soci persone fisiche;<br \/>\n3) La documentazione dalla quale risulti l\u2019avvenuto regolare pagamento delle quote associative;<br \/>\n4) Il nominativo del Capo delegazione;<br \/>\n5) Copia del verbale con relativi allegati della Assemblea Regionale.<br \/>\nIl delegato impedito \u00e8 sostituito da un delegato supplente individuato sulla base dei criteri definiti dall\u2019Assemblea Regionale.<br \/>\nOgni legale rappresentante non pu\u00f2 essere portatore di pi\u00f9 di dieci deleghe di altro associato persona giuridica.<br \/>\nI componenti del Consiglio Nazionale non possono essere delegati di soci persone fisiche.<br \/>\nLa Commissione verifica poteri, che dura in carica quattro anni, \u00e8 costituita da componenti eletti dalla Assemblea Generale dell&#8217;anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali, nel numero stabilito dalla Assemblea stessa. La Commissione elegge al proprio interno il Presidente.<br \/>\nART. 7<br \/>\nCOSTITUZIONE ED ADESIONE DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI<br \/>\nLa costituzione di un\u2019Avis di base potr\u00e0 coincidere o avere un\u2019identificazione relativa ad una aggregazione territoriale di frazione, di contrada, di quartiere, di municipio o anche aziendale.<br \/>\nLa costituzione di un\u2019Avis Comunale o Provinciale dovr\u00e0 coincidere, rispettivamente, con il territorio politico-amministrativo del Comune o della Provincia di riferimento.<br \/>\nNelle aree metropolitane, al fine di favorire la crescita della Associazione, \u00e8 opportuno che vengano costituite pi\u00f9 Avis di base.<br \/>\nLe misure delle quote associative dovute all&#8217;AVIS Nazionale sono stabilite dall\u2019Assemblea Generale con riferimento ai soci persone fisiche e ai i soci persone giuridiche al 31 dicembre dell\u2019anno precedente.<br \/>\nIl versamento delle quote associative sar\u00e0 effettuato per il tramite delle Avis Regionali in due soluzioni, rispettivamente entro il 30 aprile ed il 30 settembre di ogni anno.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 7\/21<br \/>\nART. 8<br \/>\nORGANI<br \/>\nTutti gli organi hanno sede presso gli uffici dell\u2019AVIS Nazionale.<br \/>\nL\u2019espressione di volont\u00e0 di ogni organo collegiale, di norma, avviene con voto palese.<br \/>\nL\u2019elezione degli organi di governo, di controllo e di giurisdizione interna avviene mediante scrutinio segreto.<br \/>\nOgni avente diritto al voto non potr\u00e0 esprimere preferenze in numero superiore ai 2\/3 dei componenti effettivi da eleggere.<br \/>\nTuttavia l\u2019Assemblea e\/o gli organi collegiali possono, con il voto favorevole dei 2\/3 dei presenti, deliberare diversamente.<br \/>\nART. 9<br \/>\nNORME ELETTORALI<br \/>\nLe norme relative all\u2019elezione degli organi associativi saranno emanate secondo le modalit\u00e0 previste dall\u2019art. 19 del presente Regolamento.<br \/>\nART. 10<br \/>\nL\u2019ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ASSOCIATI<br \/>\nLa sede dell&#8217;Assemblea Generale degli associati \u00e8 stabilita dal Consiglio Nazionale.<br \/>\nLa convocazione dei soci persone giuridiche all\u2019Assemblea Generale \u00e8 fatta a mezzo servizio postale, oppure tramite posta elettronica. La convocazione dei delegati dei soci persone fisiche \u00e8 inviata a mezzo servizio postale per il tramite delle Avis Regionali e\/o equiparate.<br \/>\nOgni delegato di soci persone fisiche o legale rappresentante del socio persona giuridica potr\u00e0 prendere visione della bozza della relazione associativa e dei Bilanci e di ogni altro documento, ai fini di un completo dibattito, sul sito Internet dell\u2019Avis Nazionale, oppure presso l\u2019Avis Regionale di riferimento.<br \/>\nLa documentazione dovr\u00e0 essere disponibile 30 giorni prima dell\u2019Assemblea<br \/>\nIn apertura di Assemblea vengono nominati cinque o pi\u00f9 questori di sala per la conta dei voti espressi in modo palese e per quanto altro necessario per il regolare espletamento dei lavori assembleari.<br \/>\nART.11<br \/>\nCONSIGLIO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 8\/21<br \/>\nI seggi in Consiglio Nazionale vengono assegnati alle Avis Regionali applicando il metodo d\u2019Honts e cio\u00e8 dividendo il numero dei soci di ogni Avis Regionale per 1, 2, 3, 4&#8230;. sino a concorrenza del numero dei Consiglieri da eleggere e scegliendo, quindi, fra i quozienti cos\u00ec ottenuti per tutte le Avis Regionali, i pi\u00f9 alti fino all\u2019assegnazione di tutti i Consiglieri.<br \/>\nTuttavia, al fine di assicurare quanto previsto dall\u2019art. 11 comma 4 dello Statuto, i primi 22 Consiglieri vengono assegnati ai primi quozienti delle singole Avis Regionali, prescindendo dalla loro consistenza, proseguendo poi, ove il numero dei consiglieri nazionale stabilito dalla Assemblea sia superiore a 22, nell\u2019assegnazione a partire dal pi\u00f9 alto fra i secondi quozienti delle singole Avis Regionali.<br \/>\nIl Consiglio Nazionale, per la realizzazione del proprio programma, si struttura in aree dipartimentali, che vengono definite con apposita delibera all\u2019inizio di ciascun mandato.<br \/>\nART.12<br \/>\nCOMITATO ESECUTIVO NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nIl Segretario Generale procede alla stesura dei verbali ed \u00e8 responsabile della loro tenuta, dirige e controlla il funzionamento degli uffici, impartisce le disposizioni al personale per l&#8217;attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo e ne sorveglia l&#8217;esecuzione, ha le funzioni di capo del personale e propone al Comitato Esecutivo tutti i provvedimenti del caso.<br \/>\nIl Tesoriere sovrintende alle attivit\u00e0 patrimoniali, amministrative ed alla gestione finanziaria della sede nazionale; predispone i bilanci consuntivi e preventivi, gestisce i rapporti bancari e postali secondo le modalit\u00e0 di cui al 3\u00b0 comma dell\u2019art. 16.<br \/>\nOgni membro del Comitato Esecutivo \u00e8 responsabile dell\u2019attuazione, per l\u2019area dipartimentale di propria competenza, stabilita dal Consiglio Nazionale, dei progetti e delle decisioni approvate dallo stesso organo.<br \/>\nART.13<br \/>\nCOLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nIl Consiglio Nazionale, su proposta del Comitato Esecutivo pu\u00f2 deliberare di fare certificare il proprio bilancio da una societ\u00e0 di certificazione.<br \/>\nCiascun Revisore effettivo \u00e8 singolarmente investito dell&#8217;attivit\u00e0 di controllo della contabilit\u00e0 e della regolarit\u00e0 formale degli atti amministrativi.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 9\/21<br \/>\nIl Presidente deve convocare il Collegio almeno ogni novanta giorni per un controllo congiunto degli atti amministrativi e dei documenti contabili, fatta salva la facolt\u00e0 di ciascun membro di esercitare singolarmente in ogni momento tale controllo.<br \/>\nIl Collegio, inoltre, effettua il controllo del conto consuntivo, predisposto dal Tesoriere ed approvato dal Consiglio Nazionale, prima della sua presentazione all&#8217;Assemblea, alla quale espone la propria relazione.<br \/>\nDi ogni verifica collegiale deve essere redatto un verbale; copia di questo va inviata al Consiglio Nazionale ed al Comitato Esecutivo Nazionale.<br \/>\nI Revisori hanno l&#8217;obbligo di comunicare gli eventuali rilievi negativi, al Consiglio Nazionale e ove ne sussistano le fattispecie previste dalla legge, alle autorit\u00e0 competenti.<br \/>\nAlle attivit\u00e0 del Collegio dei Revisori si applicano le norme dettate in proposito dal Codice Civile.<br \/>\nArt. 14<br \/>\nCOLLEGIO NAZIONALE DEI PROBIVIRI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nIl ricorso avanti al Collegio dei Probiviri, sottoscritto dal ricorrente e dall\u2019eventuale suo patrocinatore e corredato di tutti i mezzi di prova, deve essere proposto per iscritto e depositato o inviato, presso la Sede Nazionale, entro il termine perentorio di trenta giorni dal fatto che vi ha dato origine o dalla conoscenza di esso.<br \/>\nOve il ricorso sia in sede di primo grado ed il ricorrente non sia in possesso di tutta la documentazione alla scadenza del termine, potr\u00e0 produrre la stessa anche oltre tale termine, comunque non oltre il quindicesimo giorno dalla data in cui ne \u00e8 venuto in possesso.<br \/>\nIl Presidente trasmette la documentazione e assegna alla controparte il termine di trenta giorni per la spedizione o il deposito di eventuale contro ricorso e fissa la data del dibattimento, dandone comunicazione alle parti ed ai loro eventuali patrocinatori.<br \/>\nIl Presidente, ricevuti gli atti, provvede alla convocazione del Collegio.<br \/>\nAvanti al Collegio la parte pu\u00f2 stare sia personalmente e\/o con l&#8217;assistenza di uno o pi\u00f9 patrocinatori sia a mezzo di procuratore con delega scritta anche a margine od in calce al ricorso.<br \/>\nDi ogni riunione del Collegio deve essere redatto un verbale, sottoscritto dai tre componenti del Collegio.<br \/>\nLa decisione deve essere pronunciata entro novanta giorni \u2013 salvo proroga appositamente deliberata dal Collegio \u2013 e comunicata a cura del Presidente del Collegio medesimo con lettera raccomandata inviata, entro i quindici giorni successivi, alle parti interessate e al Presidente dell\u2019AVIS Nazionale.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 10\/21<br \/>\nL&#8217;impugnazione della decisione di primo grado pu\u00f2 essere proposta mediante deposito del ricorso avanti il Giur\u00ec Nazionale e comunicata alla eventuale controparte entro il termine perentorio di trenta giorni dalla comunicazione.<br \/>\nL&#8217;impugnazione sospende l&#8217;efficacia della decisione, fermo restando quanto stabilito dai commi 6 e 7 dell\u2019art. 7 dello Statuto Nazionale.<br \/>\nIn sede di giudizio di secondo grado il Collegio ha facolt\u00e0, a richiesta di chi vi abbia interesse, di prendere in via provvisoria \u2013 nelle more della decisione definitiva \u2013 i provvedimenti cautelari di cui alle lett. a) e b) del successivo comma 12.<br \/>\nNel giudizio di secondo grado si applicano le stesse norme di procedura del giudizio di primo grado.<br \/>\nLe sanzioni sono costituite dalla:<br \/>\na) censura scritta;<br \/>\nb) sospensione, per un periodo non inferiore a due mesi e non superiore a ventiquattro mesi, dalla qualifica e dalla attivit\u00e0 di socio. Durante il periodo di sospensione, il socio non pu\u00f2 partecipare alla vita associativa.<br \/>\nc) espulsione dalla associazione, che priva il socio di tutti i diritti inerenti alla qualifica, con l&#8217;obbligo di restituzione della tessera.<br \/>\nIl Segretario Generale cura la tenuta del registro dei soci espulsi e ne da comunicazione alle Avis territoriali competenti.<br \/>\nNei casi di particolare gravit\u00e0 ed urgenza, il Consiglio Direttivo dell&#8217;Avis Comunale o di Base di appartenenza pu\u00f2, nelle more della decisione definitiva in ordine all\u2019espulsione del socio persona fisica, disporne la sospensione cautelare.<br \/>\nIl socio espulso, decorsi almeno cinque anni dal passaggio in giudicato della decisione, pu\u00f2 essere riammesso nell&#8217;associazione, previo parere favorevole dell\u2019Avis Comunale, di base o equiparata cui si rivolge per la riammissione, con provvedimento del Presidente Nazionale.<br \/>\nART 15<br \/>\nGIURI\u2019 NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE<br \/>\nIl ricorso avanti al Giur\u00ec Nazionale, sottoscritto dal ricorrente e dall\u2019eventuale suo patrocinatore e corredato di tutti i mezzi di prova, deve essere proposto per iscritto e depositato o inviato, presso la Sede Nazionale, entro trenta giorni dalla data di ricevimento del provvedimento impugnato.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 11\/21<br \/>\nIl Presidente trasmette la documentazione e assegna alla controparte il termine di trenta giorni per la spedizione o il deposito di un eventuale contro ricorso e fissa la data del dibattimento, dandone comunicazione alle parti.<br \/>\nAvanti al Giur\u00ec la parte pu\u00f2 stare sia personalmente e\/o con l&#8217;assistenza, di un procuratore o patrocinatore con delega scritta anche a margine od in calce al ricorso.<br \/>\nDi ogni riunione del Giur\u00ec deve essere redatto un verbale, sottoscritto dai componenti il Giur\u00ec.<br \/>\nLa decisione del Giur\u00ec Nazionale \u00e8 pronunciata, salvo motivata proroga, entro novanta giorni dal deposito del ricorso introduttivo.<br \/>\nLa decisione del Giur\u00ec Nazionale \u00e8 comunicata a cura del suo Presidente \u2013 con lettera raccomandata inviata entro i quindici giorni successivi all\u2019adozione della decisione medesima \u2013 alle parti interessate ed al Presidente dell\u2019Avis Nazionale.<br \/>\nART.16<br \/>\nNORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE<br \/>\nL\u2019AVIS Nazionale deve tenere le scritture contabili ed i libri sociali di cui alle disposizioni vigenti in materia di Associazioni di volontariato.<br \/>\nTutte le operazioni relative all\u2019amministrazione dell\u2019Associazione devono essere disposte dal Tesoriere e supportate da idonea documentazione.<br \/>\nI rapporti di conto corrente e di deposito di danaro, bancari o postali, e le relative movimentazioni, sono disposti con firma disgiunta dal Presidente, e\/o dal Tesoriere e\/o da eventuali delegati individuati con apposita delibera del Comitato Esecutivo.<br \/>\nAl fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza e di corretta gestione amministrativa, il Consiglio Nazionale \u00e8 tenuto &#8211; per il tramite del Tesoriere &#8211; a fornire al socio che ne formuli motivata richiesta elementi conoscitivi in ordine alla gestione stessa.<br \/>\nART. 17<br \/>\nCARICHE<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 12\/21<br \/>\nL\u2019accettazione della carica da parte dei componenti del Consiglio Nazionale, del Comitato Esecutivo, del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio Nazionale dei Probiviri e del Giur\u00ec Nazionale deve risultare da apposito verbale dell\u2019organo di cui sono componenti.<br \/>\nI componenti dei Comitati Esecutivi delle Avis Regionali non possono essere componenti del Comitato Esecutivo Nazionale.<br \/>\nOgni carica sociale \u00e8 incompatibile in presenza di rapporti di parentela o di affinit\u00e0 fino al terzo grado, di affari, di lavoro, nonch\u00e9 di ogni altra condizione che possa configurare contrasto con gli interessi e le finalit\u00e0 dell\u2019Associazione.<br \/>\nART. 18<br \/>\nREGOLAMENTO DELLE AVIS TERRITORIALI<br \/>\nOgni Avis territoriale che abbia completato la procedura di rinnovo dell\u2019adesione all\u2019AVIS Nazionale, ai sensi del comma 14 dell\u2019art. 6 dello Statuto Nazionale, ovvero la procedura di adesione di cui al comma 14 del cit. art. 6 e che intenda dotarsi di un proprio Regolamento associativo, dovr\u00e0 adottare lo schema-tipo approvato dal Consiglio Nazionale su proposta del Comitato Esecutivo.<br \/>\nIn assenza dell\u2019adozione di Regolamenti locali, il presente Regolamento viene applicato a ciascun livello associativo.<br \/>\nArt. 19<br \/>\nNORME TRANSITORIE<br \/>\nLe norme elettorali di cui all\u2019art. 9 del presente Regolamento saranno emanate entro il 31 dicembre 2004, nel rispetto dei principi e dei criteri generali stabiliti dallo Statuto Nazionale e dal presente Regolamento.<br \/>\nSuccessivamente all\u2019atto dell\u2019approvazione da parte del Consiglio Nazionale \u2013 in seduta congiunta con i Presidenti Regionali \u2013 le norme elettorali andranno inserite nel testo regolamentare che, nella nuova articolazione, sar\u00e0 diffuso tempestivamente a tutti i livelli associativi.<br \/>\nIl Consiglio Nazionale \u2013 in seduta congiunta con i Presidenti Regionali \u2013 approver\u00e0, entro il 31 marzo 2005, lo schema-tipo di Regolamento per le Avis territoriali di cui al precedente art. 18.<br \/>\nLo schema-tipo di Regolamento approvato a norma del comma precedente verr\u00e0 reso noto alle Avis territoriali a mezzo di circolare adottata dal Presidente Nazionale.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 13\/21<br \/>\nSEZIONE INTEGRATIVA<br \/>\nMODALITA\u2019 DI VOTO \u2013 NORME ELETTORALI E<br \/>\nPROCEDURE CONNESSE<br \/>\nArt. 19\u2013 Norme generali<br \/>\n1. Le modalit\u00e0 di esercizio del voto, le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, a tutti i livelli, nonch\u00e9 ogni procedura connessa alle elezioni stesse sono disciplinate &#8211; oltre che dalle norme statutarie vigenti &#8211; dalle disposizioni contenute nella presente Sezione Integrativa del Regolamento Nazionale, approvata dal Consiglio Nazionale dell\u2019AVIS nella seduta dell\u201911 dicembre 2004, in attuazione del disposto di cui all\u2019art. 19 del Regolamento medesimo, approvato dall\u2019Assemblea Generale degli Associati il 16 maggio 2004.<br \/>\n2. La Sezione Integrativa sostituisce, all\u2019atto dell\u2019approvazione, l\u2019art. 19 cit. e completa l\u2019articolazione del Regolamento dell\u2019AVIS Nazionale.<br \/>\nArt. 20 &#8211; Data e indizione delle elezioni<br \/>\n1. Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, a tutti i livelli, hanno luogo nei tempi e con le modalit\u00e0 previste dallo Statuto dell\u2019Associazione medesima e dal presente Regolamento.<br \/>\nArt. 21 \u2013 Elettorato attivo<br \/>\n1. Ogni socio persona fisica &#8211; ai sensi e per gli effetti del co. 3 dell\u2019art. 4 e del co. 2 dell\u2019art. 6 dello Stat. Naz. &#8211; esercita il diritto di elettorato attivo direttamente ovvero per delega, cos\u00ec previsto dalle disposizioni contenute nello Statuto Nazionale e negli statuti delle Avis territoriali, in presenza dei presupposti ivi richiesti.<br \/>\nArt. 22 \u2013 Elettorato passivo<br \/>\n1. Ogni socio persona fisica pu\u00f2 proporre la propria candidatura alla elezione a componente di uno degli organi la cui elezione o nomina rientri nelle competenze delle Assemblee delle Avis di base, delle Avis Comunali o equiparate, delle Avis Provinciali o equiparate, delle Avis Regionali o equiparate, delle Avis territoriali di coordinamento intermedie gi\u00e0 costituite alla data del 17 maggio 2003 e dell\u2019AVIS Nazionale o ad essere designato quale delegato per l\u2019Assemblea Provinciale o equiparata e\/o per l\u2019Assemblea di coordinamento intermedio, e\/o per l\u2019Assemblea Regionale o equiparata e\/o per l\u2019Assemblea Generale degli Associati.<br \/>\n2. La candidatura pu\u00f2 essere proposta contemporaneamente per un solo organo di ogni livello associativo, ossia per un solo organo dell\u2019Avis di base, dell\u2019Avis Comunale o equiparata, dell\u2019Avis Provinciale o equiparata, dell\u2019Avis di coordinamento intermedio, dell\u2019Avis Regionale o equiparata, e\/o per un solo organo dell\u2019AVIS Nazionale.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 14\/21<br \/>\n3. La candidatura ad essere designato quale delegato pu\u00f2 essere proposta per tutte le Assemblee di ogni livello associativo.<br \/>\n4. La proposta di candidatura a componente del Consiglio Direttivo e a componente del Collegio dei Revisori dei Conti, per ciascun livello associativo, ovvero a componente dei Collegi Regionale e Nazionale dei Probiviri ovvero del Giur\u00ec Nazionale deve essere formulata per iscritto e fatta pervenire &#8211; almeno 8 giorni prima della data di ogni Assemblea elettiva &#8211; al Presidente dell\u2019Avis Comunale di appartenenza. Le proposte di candidatura dei soci persone fisiche delle Avis di base per gli organi sociali di tutte le Avis sovraordinate andranno inviate al Presidente dell\u2019Avis Comunale di riferimento.<br \/>\n5. L\u2019avvenuto rispetto del termine di cui al precedente comma 4 \u00e8 attestato dal timbro postale di spedizione oppure dalla ricevuta di presa consegna a mano oppure dalla ricevuta del fax. Le candidature pervenute tardivamente, per qualsiasi ragione, non possono essere accolte.<br \/>\n6. Ulteriori proposte di candidatura possono essere effettuate solo in sede di Assemblea, ad ogni livello, purch\u00e9 sostenute \u2013 nell\u2019Assemblea di base o Comunale \u2013 da parte di almeno il 10% dei soci presenti all\u2019Assemblea medesima, ovvero \u2013 nelle Assemblee Provinciali, Regionali o Equiparate \u2013 da parte di un numero di delegati e\/o legali rappresentanti corrispondenti ad almeno il 10% dei soci.<br \/>\n7. Chiunque abbia presentato la propria candidatura, ai sensi del precedente comma 4 \u2013 e fatti comunque salvi i casi di assenza giustificata \u2013 deve essere presente all\u2019Assemblea elettiva della propria Avis di base, Comunale o equiparata.<br \/>\n8. All\u2019atto della formulazione di una proposta di candidatura, ai sensi del precedente comma 6, si rende necessario attestare contestualmente e per iscritto, in Assemblea, l\u2019assenso del candidato proposto alla presentazione della candidatura medesima.<br \/>\nArt. 23 \u2013 Valutazione delle candidature<br \/>\n1. La valutazione delle candidature di cui ai commi 1 dell\u2019articolo precedente viene effettuata, a livello delle Avis Comunali, Provinciali, Regionali o equiparate, in seno alla Assemblee di riferimento, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni sulle competenze assembleari, contenute in ciascuno statuto territoriale.<br \/>\n2. Le singole candidature, pervenute o presentate nel modo sopra descritto e raccolte dai Presidenti competenti, vengono inserite in lista unica ovvero in pi\u00f9 liste, distinte per ciascuno degli organi sociali da eleggere e sulla quali ciascuna Assemblea, per quanto di competenza, esprimer\u00e0 il proprio voto.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 15\/21<br \/>\n3. Ciascuna Assemblea competente non pu\u00f2 proporre all\u2019Assemblea dell\u2019Avis sovraordinata un numero di candidati superiore ai componenti dell\u2019organo da eleggere.<br \/>\n4. Risultano candidati alle cariche sociali sovraordinate coloro che abbiano riportato il maggior numero di voti in sede assembleare.<br \/>\n5. Il procedimento di cui ai commi precedenti si applica altres\u00ec, in quanto compatibile, alla valutazione delle candidature dei delegati. Vengono designati quali delegati alle Assemblee delle Avis sovraordinate competenti, nel numero stabilito dagli statuti vigenti, i soci persone fisiche che abbiano conseguito la maggioranza dei voti.<br \/>\nArt. 24 \u2013 Competenze della Commissione Verifica Poteri nella fase antecedente allo svolgimento della seduta assembleare<br \/>\n1. A ciascun livello associativo territoriale l\u2019Assemblea competente provvede \u2013 nella seduta ordinaria svolta nell\u2019anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali \u2013 alla nomina di una Commissione Verifica Poteri, composta analogamente a quanto previsto, per l\u2019Assemblea Generale degli Associati, dal co. 6 dell\u2019art. 6 del presente Regolamento.<br \/>\n2. La Commissione Verifica Poteri locale \u2013 che dura in carica quattro anni ed elegge al proprio interno il Presidente \u2013 ha il compito di accertare ed attestare gli aventi diritto al voto assembleare fra gli associati persone fisiche e\/o giuridiche presenti all\u2019Assemblea territoriale di riferimento.<br \/>\n3. E\u2019 cura del Presidente dell\u2019Avis competente convocare, entro il termine di 30 giorni successivi all\u2019avvenuta nomina, i componenti della Commissione Verifica Poteri, affinch\u00e9 procedano all\u2019elezione del Presidente della medesima.<br \/>\n4. Per consentire i lavori di verifica alla Commissione Verifica Poteri di ogni livello territoriale, compreso quello Nazionale, il Presidente di ciascuna Avis sottordinata deve far pervenire alla Segreteria dell\u2019Avis sovraordinata \u2013 almeno 10 giorni prima della data dell&#8217;Assemblea Elettiva \u2013 gli atti di cui al precedente art. 6 nonch\u00e9 la copia del verbale della Commissione Verifica Poteri del proprio livello, attestante, fra l\u2019altro, il numero dei soci in essere al 31 dicembre dell\u2019anno precedente ed il numero delle donazioni fatte con riferimento all\u2019anno precedente.<br \/>\n5. La Segreteria locale interessata \u2013 nonch\u00e9 quella Nazionale, per quanto di sua competenza \u2013 provvede tempestivamente a sottoporre la documentazione pervenutale, unitamente all\u2019elenco dei soci di cui al comma 5 dell\u2019art. 2 del presente Regolamento, al Presidente della Commissione Verifica Poteri di riferimento.<br \/>\n6. \u00c8 compito della Commissione Verifica Poteri segnalare alle Segreterie di riferimento le eventuali posizioni anomale rilevate, al fine di consentire l\u2019acquisizione in tempo utile e, ad<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 16\/21<br \/>\nogni modo, prima dell\u2019avvio dei lavori assembleari, degli elementi documentali e comunque conoscitivi ritenuti necessari e\/o opportuni.<br \/>\n7. La Commissione Verifica Poteri dovr\u00e0 consegnare l\u2019esito delle verifiche condotte alla Segreteria dell\u2019Avis competente, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno antecedente all\u2019apertura dei lavori assembleari.<br \/>\n8. In caso di accertata posizione irregolare dei soci persone fisiche e\/o dei Delegati e\/o dei rappresentanti delle Associate Persone Giuridiche gli stessi non saranno ammessi alle operazioni di voto.<br \/>\n9. Eventuali contrasti, in ordine alla regolare posizione di uno o pi\u00f9 soci persone fisiche e\/o di associati persone giuridiche e\/o di delegati tra le Avis interessate a tutti i livelli e la Commissione Verifica Poteri di riferimento, debbono essere da quest&#8217;ultima segnalati alla Presidenza dell\u2019Assemblea competente in apertura di seduta, al fine di consentire in merito l\u2019immediata deliberazione del consesso, che si svolge secondo le relative norme statutarie.<br \/>\n10. L\u2019elenco definitivo degli aventi diritto al voto viene successivamente consegnato, per gli adempimenti di competenza, al Presidente del Comitato Elettorale.<br \/>\nArt. 25 \u2013 Norme applicative sulla composizione degli organi sociali<br \/>\n1. La composizione numerica degli organi sociali, a tutti i livelli, \u00e8 determinata ai sensi delle disposizioni statutarie dell\u2019AVIS Nazionale e di ciascuna Avis territoriale.<br \/>\n2. Nelle Avis di base e nelle Avis Comunali o equiparate si applica il sistema maggioritario: risulteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti.<br \/>\n3. Nelle Avis Provinciali o equiparate l\u2019Assemblea ordinaria dell\u2019anno precedente a quello in cui devono essere rinnovati gli organi sociali potr\u00e0 stabilire \u2013 al fine di determinare i criteri di assegnazione dei seggi del Consiglio Direttivo Provinciale \u2013 suddividere la provincia di riferimento in pi\u00f9 ambiti territoriali (es. Comunit\u00e0 Montana, ambiti amministrativi degli Enti Locali, ambiti territoriali di A.S.L, ecc.). Dovr\u00e0, in tal caso, essere garantita la rappresentativit\u00e0 di almeno un seggio per ogni ambito territoriale.<br \/>\n4. Nella stessa Assemblea ordinaria dell\u2019anno precedente a quella elettiva l\u2019Avis Provinciale dovr\u00e0 inoltre sempre stabilire la modalit\u00e0 di assegnazione dei restanti seggi del Consiglio Direttivo Provinciale, che potr\u00e0 prevedere l\u2019applicazione del metodo d\u2019Honts, in analogia a quanto stabilito per l\u2019assegnazione dei seggi del Consiglio Nazionale. In alternativa, si potr\u00e0 deliberare di procedere all\u2019assegnazione sulla base del numero delle preferenze ottenute da ciascun candidato, a prescindere dall\u2019ambito territoriale di provenienza del candidato stesso.<br \/>\n5. Nel caso in cui l\u2019ambito territoriale dell\u2019Avis Provinciale o equiparata non venga suddiviso in pi\u00f9 ambiti territoriali, l\u2019assegnazione dei seggi deve essere effettuata con il sistema maggioritario, sulla base delle preferenze ottenute da ogni candidato.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 17\/21<br \/>\n6. In ogni fase elettiva \u2013 sia sulle proposte di candidature sia, successivamente, sui candidati \u2013 accanto al nominativo del socio candidato deve essere indicata l\u2019Avis Comunale, di base o equiparata alla quale appartiene il candidato medesimo.<br \/>\n7. L\u2019assegnazione dei seggi del Consiglio delle Avis Regionali o equiparate, analogamente a quanto previsto per la assegnazione dei seggi del Consiglio Nazionale, viene effettuata con il metodo d\u2019Honts, dividendo cio\u00e8 il numero dei soci di ogni Avis Provinciale o equiparata per 1, 2 ,3 ,4,\u2026..ecc\u2026 sino alla concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere, nel numero stabilito in attuazione degli statuti di ciascuna Avis Regionale o equiparata, e scegliendo, quindi, fra i quozienti cos\u00ec ottenuti per tutte le Avis Provinciali o equiparate, i pi\u00f9 alti. Nel rispetto delle norme statutarie citate, i primi Consiglieri vengono assegnati ai primi quozienti di ogni Avis Provinciale o equiparata, prescindendo dalla relativa consistenza numerica; si prosegue poi nell\u2019assegnazione, a partire dal pi\u00f9 alto fra i secondi quozienti delle singole Avis Provinciali o equiparate.<br \/>\n8. Per le Avis Regionali o equiparate il cui ambito territoriale coincida con una sola provincia o nelle quali l\u2019Avis sia presente in una sola provincia, l\u2019assegnazione dei seggi potr\u00e0 essere effettuata con le stesse modalit\u00e0 previste per le Avis Provinciali o equiparate.<br \/>\n9. In ogni elezione, in caso di parit\u00e0 di voti risulter\u00e0 eletto il candidato pi\u00f9 giovane di et\u00e0.<br \/>\n10. Nel caso in cui un candidato non accetti la carica sociale verr\u00e0 sostituito seguendo l&#8217;ordine decrescente della graduatoria dei non eletti.<br \/>\nArt. 26 \u2013 Verifica dei quorum ed espressioni di voto palese<br \/>\n1. In apertura di seduta assembleare la Commissione Verifica Poteri verifica la sussistenza del quorum costitutivo previsto e del quorum deliberativo necessario \u2013 nel rispetto del comma 7 dell\u2019art. 9 dello Statuto nazionale e, a livello locale, delle norme statutarie corrispondenti \u2013 e ne comunica i risultati al Presidente dell\u2019Assemblea.<br \/>\n2. Ove lo statuto dell\u2019AVIS Nazionale o di ciascuna delle Avis territoriali non preveda quorum costitutivi e deliberativi qualificati, le eventuali assenze momentanee o definitive che si dovessero verificare nel corso delle votazioni assembleari non inficiano in alcun modo la validit\u00e0 della seduta e l\u2019adozione delle deliberazioni relative.<br \/>\n3. I voti degli astenuti sono considerati irrilevanti al fine della formazione delle maggioranze.<br \/>\n4. In sede di voto, a tutti i livelli associativi in cui siano presenti persone fisiche o delegati di soci persone fisiche, essi devono essere chiaramente tenuti distinti dai rappresentanti legali dei soci Persone Giuridiche, per agevolare il conteggio dei voti da parte dei questori di sala in occasione delle votazioni palesi.<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 18\/21<br \/>\n5. Ove possibile, in sede assembleare si dovranno predisporre gli strumenti informatici necessari al conteggio di voti elettronici. In alternativa, i locali che ospitano la seduta dovranno essere allestiti per settori, allo scopo di consentire la distinzione tra le diverse categorie di soci ed agevolare la rapidit\u00e0 nel conteggio dei voti espressi. In particolare:<br \/>\na) ai soci persone fisiche portatori esclusivamente del loro voto dovr\u00e0 essere consegnato un contrassegno di colore giallo ;<br \/>\nb) ai soci persone fisiche delegati di un altro socio persona fisica dovr\u00e0 essere consegnato un contrassegno di colore rosa;<br \/>\nc) ai delegati che rappresentino 5000 soci persone fisiche dovr\u00e0 essere consegnato un contrassegno di colore rosso;<br \/>\nd) ai delegati che rappresentino frazioni di soci persone fisiche dovr\u00e0 essere consegnato un contrassegno di colore blu, sul quale sia stato riportato il numero di soci rappresentato;<br \/>\ne) ai rappresentanti legali dei soci Persone Giuridiche dovr\u00e0 essere consegnato un contrassegno di colore verde ed eventualmente su di esso dovr\u00e0 essere indicato il numero di deleghe \u2013 fino ad un massimo di 10 \u2013 di altri associati Persone Giuridiche.<br \/>\n6. Il Presidente della Assemblea deve proporre in modo chiaro l\u2019argomento posto in votazione, deve richiedere se vi siano interventi per dichiarazioni di voto (uno a favore ed uno contro la proposta) ed invita, quindi, gli aventi diritto ad esprimere il voto.<br \/>\n7. Prima di procedere ad una seconda votazione palese il Presidente deve comunicare alla Assemblea il risultato della precedente votazione.<br \/>\nArt. 27 \u2013 Il Comitato Elettorale<br \/>\n1. L&#8217;Assemblea elettiva delle Avis a tutti i livelli associativi, presieduta dal Presidente uscente dell\u2019Associazione, in apertura di seduta provvede alla nomina a voto palese &#8211; determinandone di volta in volta il numero &#8211; dei componenti del Comitato Elettorale, che vengono scelti fra i presenti che non abbiano avanzato loro candidature e non siano stati candidati, ai sensi e per gli effetti dei commi 1 e 6 dell\u2019art. 22 del presente Regolamento.<br \/>\n2. Il Comitato Elettorale \u00e8 autonomo nel compiere quanto \u00e8 necessario per le elezioni. Cura e presiede tutte le operazioni di voto e di scrutinio delle schede per le elezioni delle cariche sociali \u2013 in attuazione delle disposizioni seguenti e nel rispetto delle norme statutarie e di legge \u2013 e garantisce la regolare e ordinata attuazione delle operazioni elettorali, anche nei casi non previsti dal presente regolamento.<br \/>\n3. I membri del Comitato Elettorale non possono ricoprire alcun altro incarico nell&#8217;ambito dei lavori assembleari.<br \/>\n4. Il Comitato Elettorale nomina al proprio interno il Presidente e un Segretario e svolge i seguenti compiti:<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 19\/21<br \/>\na) accerta l\u2019identit\u00e0 personale degli elettori e la loro iscrizione nella lista degli aventi diritto di cui al comma 10 del precedente art. 24;<br \/>\nb) provvede alla raccolta delle deleghe dei soci persone fisiche \u2013 nelle Assemblee di base ed in quelle delle Avis Comunali o equiparate \u2013 e dei rappresentanti legali delle Associate persone giuridiche, nonch\u00e9 ad accertarne la regolarit\u00e0 ed a controfirmarle;<br \/>\nc) accerta la regolarit\u00e0 delle candidature ed il possesso da parte di ciascun candidato dei necessari requisiti;<br \/>\nd) effettua il sorteggio della lettera alfabetica, al fine dell\u2019inserimento dei nominativi dei candidati nelle liste elettorali;<br \/>\ne) affigge \u2013 nel luogo delle elezioni \u2013 la liste elettorali come sopra formate ed una copia delle presenti norme elettorali, affinch\u00e9 i votanti ne possano prendere visione;<br \/>\nf) verifica, convalida e distribuisce le schede elettorali &#8211; predisposte dalla Segreteria competente &#8211; in relazione al numero di voti che ogni singolo elettore pu\u00f2 esprimere;<br \/>\ng) vigila in ordine al regolare espletamento delle operazioni di voto;<br \/>\nh) procede allo spoglio delle schede;<br \/>\ni) decide su ogni contestazione e controversia in ordine alle operazioni di voto, fatto salvo il ricorso urgente e prima dell&#8217;inizio delle operazioni di voto all&#8217;Assemblea da parte dell&#8217;interessato.<br \/>\n5. Il Comitato Elettorale proclama i risultati dell\u2019elezione e compila il relativo verbale che, sottoscritto da tutti i suoi membri, viene affisso in estratto nei locali della sede legale dell\u2019Avis interessata nonch\u00e9 inviato, per conoscenza, all\u2019AVIS Nazionale.<br \/>\n6. Il Presidente del Comitato Elettorale, entro trenta giorni dalla proclamazione del voto, convoca in prima adunanza gli eletti per raccogliere l&#8217;accettazione alla carica e perch\u00e9 si proceda alla nomina del Presidente di ciascun organo.<br \/>\nArt. 28 \u2013 Votazioni<br \/>\n1. Fatta eccezione per quanto disciplinato nella presente Sezione Integrativa, i tempi e le modalit\u00e0 di svolgimento delle procedure di voto nell\u2019Assemblea elettiva di riferimento, a tutti i livelli associativi, devono essere resi noti ai soci persone fisiche, ovvero ai delegati di soci persone fisiche ed ai rappresentanti legali dei soci persone giuridiche all\u2019atto della convocazione dell\u2019Assemblea medesima, inviata \u2013 nel rispetto delle forme di comunicazione di cui al 2\u00b0 comma del precedente art. 10 \u2013 nei tempi statutari previsti.<br \/>\n2. L&#8217;elezione dei componenti degli organi sociali di governo, di controllo e di giurisdizione, a tutti i livelli, avviene con le seguenti procedure:<br \/>\na) le schede elettorali devono essere predisposte in modo che non possa essere individuato il votante, salvo consentire che le schede elettorali rappresentino il voto espresso, tenendo<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 20\/21<br \/>\nconto della rappresentativit\u00e0 assembleare ovvero di delegato, socio persona fisica o socio persona giuridica, del votante medesimo;<br \/>\nb) l&#8217;elettore non pu\u00f2 aggiungere preferenze diverse da quelle indicate nella lista dei candidati n\u00e9 esprimere un numero di preferenze superiore ai 2\/3 dei componenti degli organi sociali da eleggere, pena la nullit\u00e0 della scheda;<br \/>\nc) all\u2019elettore vengono consegnate tante schede distinte, una per ciascuno degli organi che vanno ad essere rinnovati, firmate dal Presidente o da uno dei componenti del Comitato Elettorale, a ci\u00f2 delegato;<br \/>\nd) le schede votate vengono consegnate dall\u2019elettore al Presidente del Comitato che, in sua presenza, le introduce nell\u2019apposita urna e, a conferma dell\u2019avvenuta espressione del voto, appone la propria firma accanto al nome dell\u2019elettore.<br \/>\n2. Nel caso in cui la lista dei candidati coincida con il numero dei componenti da eleggere, l\u2019elezione viene effettuata con votazione palese, salvo che almeno un terzo dei soci presenti in Assemblea non richieda la votazione con scheda segreta.<br \/>\nArt. 29 \u2013 Ricorsi contro i risultati delle elezioni<br \/>\n1. Avverso i risultati delle elezioni i singoli candidati che ne abbiano interesse possono presentare ricorso, entro 7 giorni dalla data di affissione degli elenchi relativi alla proclamazione degli eletti, al Comitato Elettorale che decide in via definitiva entro i successivi 5 giorni.<br \/>\n2. La presentazione del ricorso di cui al comma precedente interrompe la decorrenza del termine di 30 giorni previsto dal comma 6 dell\u2019art. 27. Il termine ricomincia a decorrere dalla scadenza dei 5 giorni sopra previsti.<br \/>\n3. Ai verbali e agli atti concernenti gli scrutini relativi alle elezioni hanno diritto di accesso tutti i soci.<br \/>\nArt. 30 \u2013 Norma transitoria<br \/>\n1. Le norme contenute nella presente Sezione Integrativa entrano in vigore dalla data di approvazione della Sezione stessa, ossia dall\u201911 dicembre 2004.<br \/>\n2. Gli adempimenti relativi al rinnovo della cariche sociali che, a norma del presente Regolamento, devono compiersi in occasione della seduta dell\u2019Assemblea ordinaria dell\u2019anno precedente a quello di rinnovo delle cariche sociali, saranno compiuti \u2013 a tutti i livelli associativi territoriali interessati ed esclusivamente per la tornata elettorale del 2005 \u2013 nel corso delle Assemblee Straordinarie convocate per l\u2019approvazione definitiva dei testi<br \/>\nRegolamento AVIS Nazionale pag. 21\/21<br \/>\nstatutari omologati dal Comitato Esecutivo Nazionale oppure in apertura delle sedute delle stesse Assemblee Elettive<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvato il 16 Maggio 2004 dalla 68^ Assemblea Nazionale INDICE ART. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE ART. 2 SOCI ART. 3 DOVERI DEI SOCI ART. 4 LOGO E SEGNI DISTINTIVI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"parent":5,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-13","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164,"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13\/revisions\/164"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}