{"id":25,"date":"2014-01-03T10:16:28","date_gmt":"2014-01-03T10:16:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/?page_id=25"},"modified":"2018-01-25T07:50:42","modified_gmt":"2018-01-25T07:50:42","slug":"i-gruppi-sanguigni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/index.php\/donazioni\/i-gruppi-sanguigni\/","title":{"rendered":"I gruppi sanguigni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I GRUPPI SANGUIGNI<a href=\"http:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/immCOMPAT.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-268\" alt=\"immCOMPAT\" src=\"http:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/immCOMPAT-300x300.jpg\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/immCOMPAT-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/immCOMPAT-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.aviscomunaleviterbo.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/immCOMPAT.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per comprendere meglio il problema della diversit\u00e0 dei gruppi sanguigni \u00e8 possibile effettuare un semplice esperimento. Se si prende il sangue di un animale e, dopo avervi aggiunto delle sostanze che gli impediscono di coagulare, si lascia riposare in una provetta per qualche ora; si nota che il contenuto si divide in due parti: una, pi\u00f9 densa e scura, composta dai globuli rossi, leucociti e piastrine pi\u00f9 pesante, l&#8217;altra, pi\u00f9 chiara, costituita dal plasma. Se ora si prende in mano la provetta e si agita leggermente vedremo che il sangue riprende il suo aspetto originario. Se invece noi facciamo la stessa esperienza con sangue di due animali diversi e, dopo averlo lasciato sedimentare, scambiamo il siero, per quanto agitiamo le provette vedremo che i globuli rossi non si disperdono pi\u00f9 ma restano ammassati: scientificamente diciamo si sono agglutinati.<\/p>\n<p>Questo fatto \u00e8 dovuto alla presenza, nel plasma di ogni animale di particolari anticorpi, le agglutinine, che reagiscono alla presenza di globuli rossi diversi distruggendoli attraverso di agglutinazione. Anche l&#8217;uomo possiede questi particolari anticorpi; essi per\u00f2 non reagiscono soltanto alla presenza di sangue di altri animali, ma anche di sangue umano di tipo diverso. Gli scienziati hanno determinato la presenza di due tipi di anticorpi associati a particolari antigeni nel sangue umano: antigeni ed anticorpi di tipo A e di tipo B. e&#8217; chiaro che:<\/p>\n<p>a)\u00a0\u00a0ogni individuo non possiede anticorpi per gli antigeni presenti nel suo sangue, altrimenti si autodistruggerebbe;<br \/>\nb)\u00a0\u00a0ogni individuo possiede gli anticorpi per combattere gli antigeni che non ha.<\/p>\n<p>Esistono, quindi, 4 possibili combinazioni :<\/p>\n<p>1)\u00a0 nei globuli rossi \u00e8 presente l&#8217;antigene A, nel plasma troviamo quindi l&#8217;anticorpo anti-B, gli individui in questione costituiscono il gruppo A;<br \/>\n2)\u00a0 nei globuli \u00e8 presente l&#8217;antigene B, nel plasma troviamo quindi l&#8217;anticorpo anti-A, il gruppo sanguigno \u00e8 quello B;<br \/>\n3)\u00a0 nei globuli rossi sono presenti sia l&#8217;antigene A che quello B, nel plasma non saranno quindi presenti nessuno dei due anticorpi. Il sangue \u00e8 del gruppo AB;<br \/>\n4)  nei globuli non \u00e8 presente nessun antigene nel plasma quindi sono presenti sia l&#8217;anticorpo anti-A che quello anti-B, gli individui in questione appartengono al gruppo 0 (zero).<\/p>\n<p>Nel caso di trasfusione, \u00e8 chiaro innanzitutto che il sangue pu\u00f2 essere scambiato tra individui dello stesso gruppo. Gli individui del gruppo 0 che possiedono anticorpi anti-A e anti-B, non possono ricevere sangue da nessuno degli altri gruppi, mentre possono cederlo a tutti non avendo nessun antigene.<br \/>\nAl contrario, gli appartenenti al gruppo AB possono riceverlo da chiunque poich\u00e9 non hanno nessun anticorpo. Chi ha invece il sangue di gruppo A pu\u00f2 cedere il proprio sangue, oltre che a quelli dello stesso gruppo, solo ad AB e ricevere dal gruppo 0. Lo stesso per quelli del gruppo B che cedono a B, ad AB e ricevono da B e da 0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><div class=\"su-box su-box-style-default\" id=\"\" style=\"border-color:#162852;border-radius:3px;max-width:none\"><div class=\"su-box-title\" style=\"background-color:#495b85;color:#FFFFFF;border-top-left-radius:1px;border-top-right-radius:1px\">IL FATTORE 'H'<\/div><div class=\"su-box-content su-u-clearfix su-u-trim\" style=\"border-bottom-left-radius:1px;border-bottom-right-radius:1px\">Durante la seconda guerra mondiale \u00e8 stato scoperto, sulla superficie dei globuli rossi, un nuovo antigene che determina la creazione di anticorpi nel caso sia introdotto nell&#8217;organismo di chi non lo possiede. Poich\u00e8 le esperienze sono state condotte su piccole scimmie del genere Rhesus questo fattore ha assunto il loro nome, anche se comunemente viene chiamato fattore Rh. Gli individui si dividono in due gruppi : quelli che hanno il fattore Rh (Rh positivi o Rh +) e quelli che non lo hanno (Rh negativi o Rh -) <\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I GRUPPI SANGUIGNI Per comprendere meglio il problema della diversit\u00e0 dei gruppi sanguigni \u00e8 possibile effettuare un semplice esperimento. 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